Ci sono poesie che rimangono tra le pagine di un libro e altre che, invece, scelgono di uscire allo scoperto, incontrare le persone e diventare parte di un luogo.
È proprio da questa idea che nasce “Poesie sui Muri”, un’iniziativa pensata dall’Amministrazione Comunale per portare la poesia fuori dagli spazi tradizionali e trasformarla in una presenza quotidiana, capace di accompagnare chi attraversa le strade, le piazze e gli angoli del paese.
Ma, prima ancora del progetto così come oggi lo immaginiamo, c’è stato un gesto semplice e spontaneo che ne ha segnato l’inizio.
La prima poesia è stata installata nel dicembre 2025
L’autrice è Alessandra de Michele, che ha scelto di donare la propria poesia, trasformandola in qualcosa di condiviso e destinato a vivere nello spazio pubblico.
Un gesto dell’artista verso i suoi amici che, quasi naturalmente, ha aperto la strada a un’idea più ampia: fare della poesia una presenza visibile nel paese, permettendole di incontrare non soltanto chi decide intenzionalmente di leggerla, ma anche chi semplicemente passa di lì.
Basta Un Gesto
Ed è da quel primo gesto che ha preso forma l’iniziativa.
Il progetto parte da una convinzione semplice: una poesia può avere una vita anche oltre il libro.
Può comparire su un muro, in una piazza, lungo un vicolo, in un parco o in uno spazio pubblico. Può sorprendere chi cammina, incuriosire un visitatore, fermare per un istante un passante.
In questo modo, non è più soltanto qualcosa da cercare. Diventa qualcosa che si incontra.
Il progetto valorizza Canistro.
Ogni installazione porta con sé il titolo della poesia e il nome dell’autore, perché la firma del poeta diventi parte integrante di quell’incontro.
A Canistro, quindi, le parole possono entrare nel paesaggio e dialogare con il territorio.
L’esperienza iniziata nel dicembre 2025 rappresenta il punto di partenza di un percorso che crescerà nel tempo.
L'Itinerario Poetico
L’idea di “Poesie sui Muri” è infatti quella di creare un vero e proprio itinerario poetico e culturale, capace di mettere in relazione letteratura, arte, territorio e comunità.
Sarà un modo nuovo per conoscere Canistro: attraverso le sue strade, i suoi luoghi e, insieme, attraverso le parole di chi li osserva e li racconta con sensibilità poetica.
La poesia diventa così una traccia lasciata sul territorio, un elemento del paesaggio e della memoria collettiva.
E quel gesto, nato dalla condivisione e dall’amicizia, diventa il primo passo di un’iniziativa che vuole portare la poesia nella vita quotidiana di un paese.
E da qualcuno che decide di non lasciarla soltanto sulla pagina.


